Forni a spinta serie t.g.v.

I forni a spinta della serie TGV (turbo gas con vibratore) sono indicati per tutte le produzioni dalle piccole alle grandi serie. In relazione alla velocità ed alla produttività richiesta sono disponibili camere di combustione di lunghezza variabile da un minimo di 1500 mm fino ad oltre 6000 mm. I forni sono disponibili con numeri di piste variabili, da 1 a 14 fino ad oggi. Le macchine maggiormente costruite, utilizzano il sistema a 4 piste, che garantisce una macchina molto flessibile, che consente di spaziare dalle piccole produzioni alla produzione di massa molto facilmente con piccole e semplici regolazioni.

I principali vantaggi della macchina sono:

  • Enorme flessibilità nella produzione
  • Costo contenuto della macchina rispetto ad una controparte a catena
  • Ridotto consumo di gas ed energia elettrica
  • Affidabilità nel tempo, anche sui 3 turni
  • Ricambi sempre disponibili e facili da sostituire
  • Estrema semplicità di utilizzo

L’ interasse delle piste può variare in funzione delle billette da riscaldare, ed è disponibile normalmente nelle misure 50, 70, 80, e 100 per il 4 piste ed i suoi multipli, mentre con interasse 80, 100, 110, 120 per il due piste. Per il 6 piste sono disponibili il 75, e l’80. Per gli altri forni si utilizzano piste con misure personalizzate.

Il forno che più comunemente corrisponde alle esigenze del cliente è il 4 piste interasse 70 mm.

Le piste, di nuovo tipo, costituite da moduli componibili in carburo di silicio, garantiscono una maggiore durata, resistenza a temperature fino a 1650°C, grande scorrevolezza e minore ossidazione del materiale. Sono inoltre disponibili piste in acciaio inox antitermico per temperature fino a 1200°C adatte al riscaldo di minuteria. Su ogni pista agisce una fila di bruciatori con regolazione indipendente, in modo da garantire la massima uniformità di temperatura sulle file di billette.

La camera del forno è costruita da Maestri seguendo un ormai convalidato processo produttivo che va dalla selezione della miscela più adatta, studiata con i nostri partner tecnologici, all’ approntamento degli stampi da parte dei nostri operai, al getto, ed all’essiccazione secondo un procedimento che sin dagli anni ‘50 ha garantito alle nostre camere un’affidabilità ed una durata superiore nel tempo, nonché la possibilità di portare velocemente la camera in temperatura ad inizio giornata, potendo far spingere il forno alla massima potenza vista la stabilità acquisita dagli elementi refrattari.

Il riscaldo è realizzato con bruciatori a gas (metano o GPL) ad alta velocità, progettati e prodotti dalla Maestri. Suddivisi equamente all’interno della camera in modo da uniformare la temperatura, garantendo però una regolazione indipendente su ogni pista. Il sistema di distribuzione della miscela è completamente progettato, costruito e verificato dal personale della Maestri, comprese le testine bruciatore di nostra produzione interna in lega speciale.

All’uscita della camera di riscaldo solitamente i forni sono dotati di un reincolonnatore di facile regolazione che provvede ad incolonnare le billette calde su una o più file.

Tutti i forni della serie TGV, salvo particolari esigenze, montano il recuperatore di calore Maestri che innalza il rendimento termico del forno limitando il consumo di gas fino al 25% ed il nuovo sistema di regolazione termica e controllo della velocità dei ventilatori (brevettato), che contribuisce anch’esso alla riduzione dell’utilizzo di gas ed energia elettrica, garantendo una migliore regolazione termica e riducendo la rumorosità della macchina.

La temperatura massima di lavoro all’interno della camera è di 1100°C.

L’orientamento delle billette è realizzato con piastra vibrante munita di rulli selezionatori. Le billette correttamente incolonnate vengono convogliate al sistema spintore idraulico, caratteristica unica dei nostri forni, che garantisce robustezza ed affidabilità, per poi venire spinte all’interno della camera per mezzo di quattro cilindri indipendenti, azionati singolarmente oppure a coppie. La corsa di spinta si registra azionando una manopola, mentre la cadenza viene data da timer regolabile oppure da impulso proveniente dalla pressa (optional).

Tutti i forni della serie prevedono un sistema di svuotamento di scarico rapido senza dover passare dalla camera

Il quadro elettrico è integrato nella macchina, e non necessita quindi di spazi ulteriori. Il pannello operatore è situato nella parte anteriore della macchina e monta gli elementi termoregolatori ed il pannello di controllo touch affiancato da pulsantiera fisica. Un ulteriore e speculare set di comandi inerenti al carico è situato adiacente alla zona medesima.

GALLERIA FORNI A SPINTA SERIE T.G.V.


FORNI A SPINTA SERIE T.G.V.A.

Sono i forni a spinta per la produzione di stampato in alluminio, che pur mantenendo una stretta somiglianza con i forni della serie TGV standard, differiscono per il metodo di riscaldo, che qui è indiretto, ovvero effettuato tramite l’aria riscaldata per mezzo di tubi radianti per non ossidare il materiale, che a differenza dell’ottone, ne risente molto in termini di qualità finale e scorrimento nello stampo.

Solitamente, per ragioni di spazio questi forni si sviluppano su 12 o 14 piste per poter garantire una cadenza di circa 30-35 pezzi al minuto, premesso di modificare la lunghezza della camera in funzione di ottenere una macchina ben dimensionata secondo le specifiche necessità del cliente.

Le piste, lavorando a temperature molto più basse rispetto all’ottone, sono costruite in acciaio speciale e non in carburo di silicio, essendo le condizioni di lavoro meno gravose.

Per uniformare l’apporto di billette al vibratore nella zona di carico, la catena di apporto del materiale bascula a monte dello spintore, disponendo i pezzi in egual misura sul vibratore.

La spinta, per ragioni economiche, sui forni con molte piste può essere costruita nella versione pneumatica, che garantisce un buon funzionamento ma un’affidabilità sicuramente inferiore rispetto alla spinta idraulica, che è sempre disponibile e consigliata.

GALLERIA FORNI A SPINTA SERIE T.G.V.A.


PERSONALIZZAZIONE DELLE MACCHINE

Tutti i forni Maestri sono compatibili con una serie di attrezzature e controlli che non sono sempre compresi nella macchina standard, essendo questi indispensabili in alcuni casi ma poco utili e non giustificabili in altri.
In
rosso grassetto sono evidenziati i dispositivi o gli accorgimenti vivamente consigliati da Maestri.

ELEMENTI STRUTTURALI OPZIONALI

  • Sistema di carico delle billette tramite sistema di assi cartesiano a 3 assi, necessario nel caso di preformati, o billette di dimensioni contenute, dove la finitura superficiale è determinante e la disposizione sulla catena deve essere controllata numericamente, per sapere il numero di pezzi erogati.
  • Telaio ribassato e ristretto, per risparmiare spazio, indicato però per produzioni piccole, o con operatore spesso impegnato nel carico, vista la dimensione limitata della tramoggia.
  • Caricatore a barre mobili per non segnare la superfice di billette dove la finitura della superficie dello stampato è fondamentale

GALLERIA ELEMENTI STRUTTURALI OPZIONALI


CONTROLLI AGGIUNTIVI DELLA TEMPERATURA

  • Sistema multi zona. La camera è composta da n zone, in base alle esigenze ed alla lunghezza della camera, solitamente 3, tra loro indipendenti, che permettono di riscaldare le billette secondo una rampa controllata e/o di lavorare con meno zone rispetto alle totali in caso di particolari esigenze, rendendo la macchina molto flessibile.
  • Pirometro ottico su una billetta all’uscita del forno con integrazione Software-Hardware
  • Sistema multi-pirometro modulare con un dispositivo per zona (S-H compresi)
  • Sistema multi-pirometro modulare con controllo in uscita di ogni singola fila. (S&H compresi) Questa soluzione è consigliata per situazioni di stampaggio critiche, dove la precisione della temperatura nello stampaggio influisce enormemente sulla qualità e sulla resistenza e durata del prodotto finito.
  • Sincronismo pressa, che regola la velocità dell’erogazione dei pezzi dal forno in base alla velocità della pressa
  • Sistema anti fusione a due livelli di guardia, che agisce sul controllo della temperatura in caso di fermi macchina sulla pressa.

GALLERIA CONTROLLI AGGIUNTIVI DELLA TEMPERATURA


OPTIONAL DI TIPO ESTERNO

  • Tramoggia di carico.
  • Accensione automatica programmabile.
  • Deviatore di billette calde.
  • Caricatori per billette non standard.
  • Software controllo produzione, teleassistenza, diagnostica
  • Catena di collegamento forno pressa.
  • Reincolonnatore lineare di billette calde.
  • Reincolonnatore centrifugo di billette calde.
  • Caricatore esterno al forno con sistema ribalta cassoni automatico.

GALLERIA OPTIONAL DI TIPO ESTERNO


MOLTI ALTRI IN BASE ALLE SPECIFICHE ESIGENZE DEL CLIENTE

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ACCESSORI DISPONIBILI PER IL PRODOTTO

Nome accessorio numero uno
Nome accessorio numero due